Le plastiche biodegradabili hanno fatto passi in avanti eccezionali negli ultimi anni. Oggi, questi prodotti sono resistenti ai liquidi e si prestano per sopperire alle esigenze di bar, ristoranti e club. Le cannucce nere da cocktail biodegradabili sono l’esempio migliore per parlare di un articolo che sa coniugare eleganza, funzionalità e rispetto per l’ambiente. Dal gin tonic in discoteca fino al drink nelle serate di gala, quest’alternativa sa valorizzare l’esperienza del consumatore.
L’evoluzione delle cannucce biodegradabili, i materiali sul mercato
Le cannucce da cocktail sono indispensabili per alcuni long drink o aperitivi che necessitano una mescolata di tanto in tanto. Per un breve periodo di tempo si è provato a eliminare del tutto la cannuccia ma, in questo modo, gli elementi più pesanti (sciroppi, parti di frutta, ecc.) finiscono per depositarsi sul fondo. Oggi, la proposta di alternative bio include un ampio spettro di opzioni ideali per bar e club. Di seguito le più comuni:
- Cannucce BioPot e Bio Eco: resistenti fino a 30°C; composizione al 69% biobasato (50% PLA, 19% canna da zucchero, glucosio, etc.), 31% minerali (fosfato di calcio o solfato di magnesio).
- Cannucce BioLig: resistenti fino a 70°C; composizione in lignina e cellulosa; assenza di PLA.
Tutti questi prodotti possono essere realizzati nel formato e nel colore desiderato dal cliente.
Per maggiori dettagli sulle nostre cannucce per drink, non esitare a contattare lo staff










